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Sabato 18 e Domenica 19 luglio 2026
Punta Calabre 3445 m - val di Rhemes (AO)
ALPINISMO
Bellissima escursione alpinistica tecnicamente facile, in ambiente di alta montagna, con pendenze piuttosto dolci. Gli ultimi 500 m di salita si svolgono su ghiacciaio. Ci sono alcune zone crepacciate, soprattutto all’inizio del ghiacciaio, ma si aggirano facilmente.
Logistica
Si partirà sabato 18 Luglio, nel primo pomeriggio per arrivare al rifugio in tempo per la cena. In auto saranno necessarie 2,5 ore circa, mentre l’avvicinamento al rifugio sarà di circa 1,5 ore su sentiero molto ben tracciato. La domenica partiremo presto dal rifugio, definendo l’orario in base alle temperature e alle condizioni metereologiche aggiornate. La salita sarà su sentiero fino al lago Tsanteleina, dopodiché ci si alternerà fra pietraie e lingue di neve sempre con pendenze moderate, fino ad arrivare al ghiacciaio. Prima di affrontare il ghiacciaio ci legheremo in cordate per questioni di sicurezza. Qui sotto trovate l’attrezzatura necessaria.
Avvicinamento
In auto, ci dirigiamo in autostrada verso Torino e poi verso Aosta. Usciremo ad Aosta Ovest. Continueremo a sinistra per Introd, e, superato Plan d'Introd andremo verso destra per la Val di Rhemes, percorrendo interamente la vallata sino al termine della strada, nei grossi piazzali di Thumel.
Descrizione
Primo giorno Da Thumel (1848 m) imbocchiamo il sentiero n.13 che subito a fianco di un alpeggio si alza di quota fino a raggiungere una chiesetta, che precede un lungo tratto in falsopiano per facili prati, restando sempre sulla sinistra idrografica della Dora di Rhemes. Proseguiamo toccando l’alpeggio Barmaverain 2099 m e in falsopiano raggiungeremo il Ponte Romano intercettando la strada sterrata per il rifugio. Qui seguendo il sentiero che sale il dosso sovrastante arriveremo al Rifugio Benevolo 2285 m (circa 1h30′ dalla partenza).
Secondo giorno Scendendo al ponticello sotto il rifugio, in pochi minuti arriveremo al Refuge des Fonds (2326 m). Attraversando il torrente, a sinistra dei rifugi, seguiremo il sentiero 13d, fino al bivio con il sentiero 13 c che conduce ad un colletto poco distante dal Truc Tzanteleina 2640 m. Proseguiremo su vaga traccia (ometti e frecce gialle) sempre in direzione sud, percorrendo prima la morena (pietraie e lingue di neve) e poi la conca sotto la Granta Parei, lasciando a sinistra il Lago Tzanteleina. Da qui a circa 2800 m inizia il ghiacciaio, dove occorre trovare il punto di accesso tra una fascia crepacciata lasciando i crepacci a sinistra compiendo un semicerchio e raggiungendo un ripiano a 3050 m. Continueremo compiendo un arco di cerchio in senso antiorario, fino raggiungere il pianoro glaciale superiore, chiamato Ghiacciaio di Soches. Con percorso da destra a sinistra andremo in direzione della depressione tra la Punta Quart Dessus e la Punta Calabre. Risaliremo al meglio il pendio che si fa più ripido fino a sbucare sulla dorsale sommitale, a poche decine di metri dalla vetta. Il rientro seguirà lo stesso itinerario dell’andata.
Dettagli 450 mt Dislivello primo giorno: Dislivello secondo giorno: 1200 mt Quota partenza: 1870 mt Quota massima:
Esposizione: nord
Difficoltà: EE/F
Sviluppo totale A/R: 24 km
Ritrovi 3445 mt Nord EE / F 24 km Bussoleno alla rotonda del cimitero alle 13:00 per compattare le auto. Thumel alle 15:30 al parcheggio al termine della strada.
Equipaggiamento Scarponi impermeabili e ghette Ramponi (già regolati sugli scarponi) Piccozza Imbrago Corda (una ogni 2 o 3 persone) Attrezzatura per legatura (cordino da ghiacciaio, moschettone a ghiera, cordini per autobloccante) Casco Pila frontale Abbigliamento di alta montagna Per il pernottamento, ricordarsi di portare il sacco lenzuolo.
Per informazioni e prenotazioni contattate Francesco Marras al numero 347 0456728.
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