22 gennaioflassin 1

FLASSIN

Si parte con vento caldo, direzione Valle d'Aosta a cercare la neve. Ad ogni fermata pian piano il pullman si riempie. A Flassin ci accoglie lo stesso vento caldo di Bussoleno, però almeno c'è la neve.

La lunga colonna si mette in marcia, ciaspolari e scialpinisti si mescolano in un lungo chiacchiericcio. La neve è marcia, più in alto è farina pesante, alle baite Flassin è ventata. I ciaspolari si fermano, gli sciatori continuano risalendo gli ampi pendii fino ad una non identificata cima secondaria. Il vento è forte, la neve non è granchè ma con i tempi che corrono bisogna accontentarsi...flassin 4

Si scende senza problemi, si superano i ciaspolari sparpaglati lungo la via del ritorno. I più volenterosi e diligenti, sotto la guida di Giorgio, fanno le prove di ricerca con l'ARTVA. Gli scansafatiche gaudenti arrivano al pullman e si catapultano sulle abbondanti libagioni o al calduccio del bar.

CB

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25 Novembreferrari 1

Serata con Marco Albino Ferrari

Una serata veramente piacevole trascorsa in compania dello scrittore-alpinista e Direttore della rivista Meridiani Montagne Marco Albino Ferrari.

Alle 18.00, presso la Libreria Citta del Sole, Ferrari ha presentato il suo ultimo libro Alpi Segrete di cui ci ha raccontato alcuni capitoli. Da abile narratore per 60 minuti ci ha commossi raccontando la storia dell'orso Dino che dalla Slovenia, errando per boschi e valli, è arrivato al Parco delle Dolomiti Bellunesi; ci ha incuriosito parlando di Elva, importante e popolato paese montano del Cuneese, che nell'ultimo secolo ha vissuto l'abbandono e il degrado.

Alle 21.00 nel Salone Don Bunino ha raccontato la tragedia del 1961 sul Freney al Monte Bianco. In 100 minuti, solo sul palco, con il microfono in mano e l'ausilio di 8 diapositive ha raccontato tutta la vicenda che a visto Walter Bonatti e altri 6 alpinisti italiani e francesi tentare la prima salita al Pilone Centrale del Freney. Sorpresi, quasi in  cima alla parete, da una tremenda bufera che dura diversi giorni, gli alpinisti tra rischi, fatiche e freddo tremendo tentano la ritirata. Si salveranno in tre, gli altri quattro moriranno, lungo la strada del ritorno. Ferrari non solo rievoca e ricostruisce gli eventi in modo impeccabile ma riesce a farci rivivere il clima e la mentalità dell'epoca, ricostruisce il carattere dei personaggi. Ci tiene incollati alla sedia facendoci sentire partecipi di quella sfortunata cordata.

Una bella iniziativa che ha raccolto un numeroso pubblico ma che soprattutto ha dimostrato - come già la serata con Annibale Salsa - che di montagna si può anche parlare e discutere. In questa società multimediale, dove l'immagine è tutto, dove l'occhio e il sensazionale la fanno da padroni, abbiamo dimostrato che può essere molto più interessante e avvincente ascoltare un bravo narratore come Marco Albino Ferrari.

Claudio Blandino

 

19 novembre cena sociale

Cena Sociale

La meta di questo annuale appuntamento era proprio sotto casa: “Ristorante delle Alpi” ai Giordani da Ivano e Fabrizio. Proprio una cena in casa: per la vicinanza del luogo, perché i gestori sono anche nostri soci nonché i custodi delle chiavi del bivacco Orsiera e, non ultimo, per l’ottima cucina casalinga. Ma andiamo con ordine. Alle ore 19,30 puntuali arrivano i soci, alle ore 20,00 Presidente e Vicepresidente salutano i convenuti. Miriam ringrazia i partecipanti con un saluto particolare a Giorgio Guerciotti, da moltissimi anni reggente e anima della sottosezione di Sauze d’Oulx, finalmente ristabilito dai suoi problemi di salute. Si procede con la consegna degli aquilotti. Una cerimonia un po’ anomala perché tra i 10 aquilotti compaio anche presidente, segretaria e revisore dei conti. Praticamente Miriam dovrebbe consegnarsi l’aquilotto; il terribile “conflitto di competenza” viene risolto da Oscar che consegna la spilla alle signore e Miriam che consegna ai maschietti.cena sociale 1

Un applauso particolare a Richetto Giacinto, universalmente conosciuto come “Cinto”, che per tanti anni in qualità di autista di pullman ci ha accompagnato nelle nostre escursioni. Riportiamo i nomi dei soci venticinquennali: Blandino Claudio, Croletto Enrica, Gai Massimo, Goria Cristian, Peirolo Bruno, Perron Cabus Stefano, Plano Alessandra, Poncet Graziella, Pugnant Miriam, Richetto Giacinto. Dopo la premiazione si ricordano i prossimi appuntamenti, si presenta il programma per il 2012 e quindi inizia la cena.

Tiziana Ferraro