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Fugeraa9Mercoledì 20 Marzo

Ri-pulizia sentiero 540

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Purtroppo abbiamo scelto una giornata un po' uggiosa, nebbia e freddo umido in più l’ultimo tratto del sentiero innevato, con 50 cm di neve marcia.Fugeraa3
Cens (Vincenzo Cevrero) dopo a un soppraluogo, aveva gìà fatto una giornata di pulizia con Carlo Malengo, ci ha informato, che con la pesante nevicata, una quantità esagerata di alberi erano caduti sotto il peso della neve, il sentiero era ostruito in più parti con carambole di alberi secchi e enormi frassini.
Fugeraa2Alle 8 eravamo in sede pronti a partire, grazie al mio jimmy e alla Panda 4x4 di Gianpaolo alle 8:30 eravamo al casotto della Doi, all’inizio del sentiero. I primi 300 m erano già da stati liberati nei giorni precedenti da Cens e Carlo. Ma appena dopo, il disastro, alberi schiantati uno sull’altro, è iniziato subito il concerto di motoseghe (tre) che si è fermato al Casotto della Fugera alle 13 passate.
Accendiamo la stufa, ma poi un po' stanchi, un po' infreddoliti dal sudore, decidiamo di andar mangiare al caldo in sede del CAI. Così scendendo avviso le signore che stiamo arrivando chiediamo se gentilmente ci preparavano una pasta al Cai.Fugeraa1
Al nostro arrivo Tiziana e Enrica avevano già preparato il tavolo con antipasti, pasta al pesto e dolce, crostata che Giorgio ha portato a spasso fino alla Fugera. Tutto buonissimo, sarà la fame e la stanchezza.
Anche questa volta abbiamo fatto un gran lavoro, lavoro utile, anche perché nel mese di aprile inizieremo i lavori di smaltimento della struttura, per poi inizio maggio fare la ristrutturazione. Ringrazio tutti per il grande impegno, Giorgio, Carlo, Cens, Gianpaolo, Enrico, Beppe (del CAI Uget di Torino) che ad ogni uscita fa la levataccia.
Osvaldo Plano

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