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Tervis12-3 settembre 2023

Punta Tervisa

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Che dire… un’altra bellissima gita alpinistica da inserire nel carnet delle Gite azzeccate del 2023.

Dopo l’Uja di Ciamerella e il Monviso, grazie a Silvio Girard per la scelta della meta, abbiamo portato a casa un’altra bella escursione.Tervisa2

Alle 10:00 siamo partiti dal solito luogo di appuntamento, Piazza del Mercato di Bussoleno, e scendendo abbiamo raccolto i diversi soci partecipanti sparsi per la valle. Alle 13:00 circa eravamo a Gimillan (Cogne), a rinfocillarci con ottimi panini in un negozio /bar del paese.

Fatti gli ultimi preparativi si parte su facile sentiero verso il nuovo Rifugio Grauson. Si sale sul sentiero a mezza costa fino al ponte di Ecloseur 1925 m, si riprende a salire per il bellissimo vallone, lasciando a sinistra la cascata dell’Alpe Pila, e giungendo così alle Alpi Grauson Vecchie 2271 m, qui ci dissetiamo ad un’ottima sorgente.

Tervisa4Salendo incontriamo parecchi ciclisti che salendo da Lillaz al passo Invergneux scendono a Gimillan, una bella discesa un po' tecnica ma si è ripagati dall’ambiente.

In 2 ore e trenta siamo al Rifugio Grauson (2510), rifugio aperto nel 2020, nuovo di pacca, molto accogliente con gestori gentilissimi.

Il sole sta per tramontare sullo sfondo del vallone si staglia la nostra cima, la Punta Tersiva coperta di neve.

Ceniamo e poi a nanna, siamo in un’unica camerata, i letti a castello in legno chiaro sono separati da separet con al culmine intagliate delle siluette di animali, marmotte, gufi, lupo, io vedo Aldo coricato da sotto la barba dello stambecco.

Alle 6 colazione e per le 7:45 si parte, il vallone essendo a nord è all’ombra fa fresco ma non freddo, superiamo il bivacco Muggia-Glarey (2850 m) e siamo ai piedi del colle, saliamo sulla morena scoscesa del ghiacciaio del Tessonet dove, vista la pendenza, la prima neve, e il terreno ghiacciato indossiamo i ramponi.Tervisa3

Di qui l’itinerario si fa più impegnativo vista la pendenza e la neve, raggiungiamo il colle riscaldati da un tiepido sole, ci aspettiamo e riprendiamo la dorsale innevata che in circa mezz’ora abbondante ci porta in vetta, ad aspettarci una madonna con le braccia in segno di benvenuto.

Siamo ripagati dalla vista panoramica a 360° dal Gran Paradiso, Grivola, Monte bianco, Gran Combin, Cervino, Monte Rosa e tantissime altre cime minori, la temperatura è mite non c’è vento restiamo in cima circa un’ora a mangiucchiare fare foto e contemplare il panorama.

Riprendiamo la discesa con molta attenzione, intanto la neve e il terreno si è allentato è meno ghiacciato, in poco tempo siamo ai piedi della morena, ci togliamo i ramponi e ci raduniamo tutti per poi proseguire la discesa.

Un po' prima del bivacco incontriamo Sara e Gabriella che sono rimaste al rifugio, visto la bella giornata hanno pensato divenirci incontro, baci e abbraccie si prosegue verso il rifugio a raccattare le cose lasciate.

Un piccolo intoppo un po' prima di Gimillan, un ragazzo è caduto con la MTB e si è fatto veramente male, eravamo a monte dell’accaduto così siamo rimasti fermi finchè non è stato soccorso dall’elicottero.

Sono le 17, qualche birra al negozio/bar e tutti a casa. Gita con 17 Soci partecipanti, di cui 15 in vetta più Trudi, il cane di Pier.

Osvaldo PlanoTervisa5

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