Rifugio Amprimo | 1996-1997 La seconda ristrutturazione
Con le nuove leggi sulla struttura dei rifugi, si rende necessaria una seconda ristrutturazione che riguarderà soprattutto l’impiantistica, l’antincendio, i servizi igienici, la cucina e il nuovo locale invernale.
Il rifugio resta chiuso per 2 anni e come sempre saranno i soci a lavorare gratuitamente. Oltre 100 volontari con 6.000 ore di lavoro ricostruiranno gli impianti elettrici, idraulici, nuovi servizi igienici, docce, scarico acque reflue, antincendio, locale invernale, serramenti, porte, riscaldamento, tavoli e panche, pavimenti e presa acquedotto rendendo il rifugio confortevole e funzionale come oggi lo si vede.
L’ingente spesa sarà in parte sostenuta da finanziamenti pubblici, in parte dall’aiuto del CAI Centrale, in parte dalla raccolta di offerte tra soci e amici tramite sottoscrizioni e lotterie. La parte mancante verrà coperta con prestiti dei consiglieri e rimborsati negli anni successivi con i proventi della gestione.
Ultime realizzazioni nel 2006 è la posa di 24 pannelli fotovoltaici per sopperire alle necessità energetiche del rifugio e nel 2008 la riqualificazione del sottotetto trasformandolo da locale di emergenza in due cameroni a norma di legge.


