Rifugio Amprimo | 1939 L'inaugurazione
Nel 1939 II rifugio è pronto; sul tetto una grande scritta "VIVA L'UGET" riassume l'orgoglio e la soddisfazione dei soci per aver ultimato quest'opera.
Il Consiglio decide di dedicare l'opera a ricordo di Onelio Amprimo, un giovane socio, frequentatore del gruppo sciatori, morto militare in Africa Orientale.
'Lo Scarpone' del primo giugno 1939 riporta l'avviso della festa:
" UNA GIORNATA DI INTIMA GIOIA Domenica, 18 giugno al Pian Cervetto INAUGURAZIONE DEL RIFUGIO UGET-CAI O. AMPRIMO E ' il rifugio costruito materialmente dai soci ed è il più nostro dei nostri rifugi ".
L'avvenimento suscita notevole interesse in Valle, il giornale locale '
'Lo Scarpone' del primo luglio dedica mezza pagina all'avvenimento riportando anche una foto della cerimonia. L'articolo ripercorre la vita dei primi 15 anni della sezione Uget Vallesusa, poi descrive il rifugio ed infine racconta della cerimonia:
"...il rifugio sorge nel cuore del ridente vallone del Rio Gerardo e precisamente in locatila Rio Secco (m.1385), alle ultime propaggini della pineta…


